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Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community

Perché iscriversi alla SSST

La SSST offre percorsi formativi di alta qualificazione, caratterizzati da una intensa interdisciplinarità e dalla comune residenzialità degli studenti in apposite strutture, attraverso i quali - a partire dalla raggiunta eccellenza nella preparazione scientifica - si sia condotti ad assumere una presa di responsabilità di fronte alle sfide del presente e del futuro, e si apprenda a guidare maieuticamente una società nell’affrontarle.
Per contribuire a formare una classe dirigente - pubblica e privata - sensibile alla ricerca ed alla innovazione, e in grado di gestire e controllare in modo eticamente consapevole i complessi meccanismi che regolano tale interazione, la SSST realizza la compresenza di materie atte a garantire una marcata competenza tecnica nei diversi settori e contestualmente una solida preparazione teorica e culturale.

La SSST riconosce ad ogni studente che lo meriti il diritto di accedere alla sua offerta formativa e di sviluppare pienamente le proprie capacità, indipendentemente da ogni condizionamento economico o sociale e senza discriminazioni di alcun tipo. La libertà di espressione e di insegnamento, il reciproco rispetto e la tolleranza nella diversità costituiscono i principi fondamentali nella vita della Scuola.

2020

Leggi le interviste ai nostri studenti

Leggi le interviste agli SSSTudenti

 

2017

Fotografia dei laureati alla SSST

Giurisprudenza Edition - intervista a Teresa Giaccardi e Pietro Dunn, studenti al terzo anno
«La conoscenza della società contemporanea nelle sue diverse sfaccettature è essenziale per il giurista. È impensabile, ad esempio, avere una solida conoscenza del diritto ambientale se non si hanno ben presenti le basilari nozioni scientifiche in materia di tutela dell'ambiente».

Andrea Oliva, studente di Filosofia
«La SSST mi permette di rimanere aggiornato sul complesso e sfaccettato contesto contemporaneo, un aspetto fondamentale per affrontare il compito della filosofia, che in fondo è interrogare il presente. Da un punto di vista organizzativo mi ha insegnato a essere più cosciente delle deadline e di quali sono le conseguenze nel non rispettarle, ma, sopratutto, a costruire insieme agli altri studenti un progetto, a portarlo avanti e sostenerlo».

Elena Ferrero, studentessa di Scienze degli alimenti e della nutrizione umana
«La Scuola mi ha insegnato ad addentrarmi in materie estremamente lontane dal mio ambito, con l'umiltà di non avere chiaro tutto, ma la consapevolezza che una mente estranea alla materia - ma curiosa - può dare una chiave di lettura nuova con cui affrontare le questioni più complesse. Se non avessi frequentato il corso di Calcolo simbolico, mai mi sarebbe venuto in mente di utilizzare un complesso programma di calcolo matematico per trovare applicazioni nella terapia dei pazienti diabetici».

Francesca Alloatti, studentessa di Scienze linguistiche
«Sono entrata in contatto con saperi che sicuramente non avrei incontrato altrimenti. Mi ha dato la possibilità di vedere delle intersezioni con il mio corso di studio che potrebbero avere uno sbocco lavorativo sicuro: il linguaggio nelle Neuroscienze, o anche l'analisi di dati linguistici per le aziende che si occupano di Big Data e Semantica del web».

Elisa Pettiti, studentessa di Giurisprudenza
«La Scuola insegna che è sempre possibile imparare, non solo dai professori, ma anche - e soprattutto - dagli altri studenti, dentro e fuori le aule. Mi insegna che apprendere non significa incamerare nozioni in modo acritico, ma comporta l'acquisizione di un metodo e di una elasticità mentale applicabili alle situazioni più disparate, anche a quelle davvero lontane dalla nostra formazione».

Dario Bassani, studente di Filosofia
«La composizione dei brevi elaborati richiesti dai docenti al termine dei corsi mi ha imposto di sviluppare una familiarità con la scrittura accademica che difficilmente avrei acquisito prima della stesura della tesi triennale».

2016

Luisa Bertone, studentessa di Lettere
«La Scuola mi ha permesso di ampliare i miei orizzonti e di concepire l'università come un percorso di formazione completo. Mi ha insegnato a essere flessibile, a mettermi in gioco anche di fronte a discipline che esulano dal mio specifico campo di studi. Insomma, la Scuola mi ha portata spesso ad uscire dalla mia comfort-zone, un ottimo incentivo alla crescita personale oltre che professionale».

Jeshua Stenta, studente di Comunicazione pubblica e politica
«La scelta del percorso universitario è stata per me piuttosto travagliata, e la Scuola ha contribuito a non farmi pesare troppo l'aver preso una direzione a discapito di altre. Dal punto di vista lavorativo mi aspetto sia d'aiuto per gestire situazioni e carriere non del tutto in linea col mio percorso di studi principale, ai quali probabilmente potrò accedere proprio in virtù della formazione ricevuta in SSST».

Lorena Franceschetti, studentessa di Scienza e Tecnologia dei materiali
«Ci troveremo sempre più spesso a lavorare in gruppi eterogenei, per competenze e strumenti di lavoro. Ad affrontare problemi che da soli non potremo risolvere. Coordinarsi con tanti soggetti diversi, trovare canali di comunicazione e capire come costruire qualcosa che sia fruttuoso per tutti, non è semplice né immediato, ma la Scuola ci insegna a farlo».

Daniele Proverbio, studente di Fisica
«La Scuola mi ha insegnato a dialogare con tutti, indipendentemente dal campo di provenienza, confrontandomi su terreni comuni e ragionando su quelli ignoti, cercando di apprendere aspetti e metodologie di discipline diverse. E poi la gestione del tempo. Non è affatto banale riuscire a coniugare vari impegni e richieste di alti risultati, ma la Scuola pone le condizioni affinché ogni studente impari a rispettare le consegne».

Giugno 2018

Amico Laura
Condizioni di vulnerabilità e PTSD nelle richieste d'asilo

Baradello Federica
Le implicazioni della cooperazione decentrata sulle rappresentazioni culturali del territorio

Busca Roberta
La definizione di essere vivente: un dibattito (apparentemente) insolubile

De Lorenzo Federico
Linkages between the environment and migration: The case of migration from Bangladesh to India

Ferrero Elena
Progettazione e realizzazione di un calcolatore di bolo insulinico con l'ausilio di un ambiente di calcolo evoluto

Franceschetti Lorena
Rifiuti elettronici, motivazioni e implicazioni del riciclo informale

Palmiotto Francesca
La matematica delle elezioni

Porrone Arianna
L'attivismo nel Femminismo Afroamericano

Santapaola Daniele
La parola e il senso. Il ruolo e l'importanza del linguaggio nella schizofrenia

Luglio 2017

Alberti Isabella
Diritti politici dei migranti: ripensare il concetto di cittadinanza

Farinato Lia
Applicazione di sistemi complessi all'analisi di dinamiche collettive in situazioni di panico

Galvagno Francesco
La logistica: una curva semplice con molte applicazioni

Germano Riccardo
Teoria del colpo di Stato

Losero Elena
Bio-plastic, an overview: sustainability, opportunities and challenges in a global perspective

Natta Lucrezia
Costruzione dell'ordine pubblico e immagnario criminale all'origine del fenomeno mafioso

Palmisano Avidano Stefania EE Jung
Il ruolo dell'agevolazione del commercio nel raggiungimento degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile

Piolatto Andrea
Forza vecchia, vite nuove : pastori per scelta sulle montagne del Piemonte

Riccardi Marco
Studio di reti neurali con metodi di teoria dei grafi

Santi Amantini Laura
Femminismi islamici e diritto: il caso del Marocco

Giugno - Luglio 2016

Bortolini Michele
Il fascino strategico del messaggio dell'Isis e la radicalizzazione dei foreign fighters europei

Bregolin Filippo
Il ruolo degli investimenti pubblici nei programmi di ricerca e sviluppo

Carta Silvia
La nuova geografia del lavoro nell'era della knowledge economy

Cupelli Camilla
Diverseaty. La cultura del cibo tra integrazione e differenza

Dolce Valentina
Persona, volto, riconoscimento. Le Trobriand come punto di partenza

Gallo Rosso Andrea
Nuove tecnologie e metodologie di apprendimento per la Fisica: la piattaforma Moodle integrata con la suite Maple

Ghiara Virginia
Hunting causes for public policies: can Big Data studies overcome the Gold Standard

Macrì Alessia
La percezione dei social network della popolazione over65, analisi, potenzialità e rischi

Palumbo Enrico
Innovation diffusion: a (big) data-driven approach to the study of the geographic spreading of It trends

Pangallo Marco
Imprese con vincoli finanziari e sviluppo tecnologico

Pellarin Luca
Sto sempre andando alla casa di mio padre. Perché non può darsi spiritualità senza dio

Dicembre 2015

Delù Carlo Maria
Microfinanza in Guinea Bissau: situazione attuale e contesto legislativo

Gattino Giulia
Teoria dell'Informazione. Da Pirandello alla genetica: una visione interdisciplinare della complessità

Inaudi Paolo
Tentativi politici di limitare l'utilizzo della crittografia per facilitare l'azione investigativa: perché i danni superano i benefici

Nervo Luca
Etica evoluzionistica

Parmentola Alberto
Teorie antropologiche sull'origine dello Stato: il caso delle capitali mobili

Spada Nicole
Fondamentalismo islamico in Nigeria: Boko Haram

Giugno 2015

Bocchino Enrico Maria
Le politiche di going concern nella gestione delle crisi d'impresa: la posizione italiana

Conca Eleonora
Il rischio chimico. Errori di percezione e aspetti gestionali

Corino Giulia
Espressioni musicali nel contesto della criminalità organizzata. Il caso dei "narcocorridos"

Ferrero Giulia
Le Scuole di studi superiori in Italia. Definizioni, diverse tipologie e criteri di eccellenza

Enrico Forzinetti
L'Europa nella crisi economica: iniziative prese e proposte per il futuro dell'Unione (pdf della tesi completa)

Grassano Maurizio
Affrontare la complessità in medicina: i possibili contributi dei modelli ad agenti

Penna Tullia
La Procreazione Medicalmente Assistita tra progresso scientifico, gender suffering ed equity

Piovano Alessandro
Modelli matematici per lo studio dei cicli geochimici

Polistina Matteo
La produzione di gas non convenzionale: opportunità, criticità e sviluppi

Regge Gianas Nicolò
Il nesso fra la deregolamentazione del mercato agricolo e la crisi delle food commodities

 

Ultimo aggiornamento: 26/07/2022 10:34
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