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Perché scegliere la SSST? Risponde Ivan, V anno - Filosofia

Pubblicato: Lunedì 10 agosto 2020
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Ivan Quartesan, 23 anni
Corso di laurea magistrale in Filosofia, V anno

"La Scuola mi ha insegnato ad ascoltare, a dare rigore alla curiosità, ad apprezzare il fatto che più si impara e più c’è da imparare. Mi ha insegnato ad andare oltre gli edifici del sapere più o meno costruiti dei corsi di laurea, e mi ha insegnato che quello che è più interessante è sempre il dialogo a cavallo dei saperi diversi".

 

 


Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a frequentare/scegliere la Scuola?
Ho scelto la Scuola per il dialogo tra le diverse discipline che questa proponeva. L’ho scelta perché ho creduto a ragione di potere imparare il punto di vista fondamentale per comprendere il mondo di oggi: quello dell’ascolto della prospettiva differente; quello del dubbio delle certezze che il proprio ambito di studi propone.

Usufruisci del posto in collegio?
Se sì, che vantaggi ne trai (non solo in termini economici)
La possibilità di vivere in collegio mi ha dato il vantaggio di vivere l’esperienza universitaria in tutte le sue più entusiasmanti sfumature. Se la Scuola offre il dialogo profondo tra le discipline, il collegio offre il dialogo tra le persone più differenti. Il collegio è insomma stata un’occasione di continuo confronto.

Quale valore aggiunto ti dà frequentare la Scuola?
Che cosa ti aspetti, anche dal punto vista delle opportunità lavorative?
La Scuola mi ha dato soprattutto il vantaggio di entrare prima di quando è consueto nel mondo dell’accademia. Un elemento fondamentale che mi ha consentito di avere uno sguardo più attento a ciò che è necessario fare per potere tentare la strada del Dottorato.

Che cosa ti insegna/ti ha insegnato la Scuola?
La Scuola mi ha insegnato ad ascoltare, a dare rigore alla curiosità, ad apprezzare il fatto che più si impara e più c’è da imparare. Mi ha insegnato ad andare oltre gli edifici del sapere più o meno costruiti dei corsi di laurea, e mi ha insegnato che quello che è più interessante è sempre il dialogo a cavallo dei saperi diversi.

Hai partecipato ad Erasmus, ad esperienze extracurriculari, progetti interni ed esterni alla scuola? Racconta brevemente la tua esperienza.
Sono membro della redazione del magazine Treccani Il Chiasmo, che riunisce la RIASISSU. Sono inoltre membro del CESPEC - Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo, e del CEST - Centro per l'Eccellenza e gli Studi Interdisciplinari. La formazione della Scuola è necessaria per entrare in queste, e prosegue la prospettiva interdisciplinare che mi ha insegnato. Grazie a queste associazioni, ho potuto propormi come relatore a due convegni sul tema della filosofia delle immagini.

 

Ultimo aggiornamento: 10/08/2020 12:17