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Perché scegliere la SSST? Risponde Francesco, Scienze Internazionali Sviluppo e Cooperazione

Pubblicato: Lunedì 10 agosto 2020
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Francesco Masi, 21 anni
III anno - Scienze Internazionali dello Sviluppo e della Cooperazione

"La Scuola mi ha insegnato, con le parole di Pitagora, a “non fermarsi là dove si è arrivati”, a continuare ad arricchire la propria sete di conoscenza attraverso le numerose esperienze che la Scuola stessa offre agli studenti, ad ampliare la ricchezza di vedute con il confronto reciproco e l’approfondimento di temi rilevanti ma non sempre affrontati nel personale corso di studio".

 

 

Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a frequentare/scegliere la Scuola?
Sono venuto a conoscenza della Scuola di Studi Superiori attraverso un mio professore del liceo, il quale mi ha presentato l’istituto come un’ottima opportunità di crescita culturale parallela al percorso universitario che mi avrebbe inoltre fornito la possibilità di vivere a Torino.
Queste le due motivazioni principali, che successivamente si sono unite al grande desiderio di poter costruire una dimensione relazionale solida e approfondita con studenti provenienti da altri corsi di studio al fine di rendere maggiormente multidisciplinare una realtà formativa che si sarebbe prospettata tale.

Usufruisci del posto in collegio?
Se sì, che vantaggi ne trai (non solo in termini economici)
Sin dal primo anno usufruisco del posto in collegio. Per uno studente fuori sede come me avere la possibilità di vivere a Torino senza gravare economicamente sulla mia famiglia è stata, ed è tutt’ora, una risorsa importante in termini puramente economici.
Il collegio però non ha rappresentato una semplice agevolazione pecuniaria, mi ha dato l’opportunità di vivere la realtà universitaria in condivisione con numerosi ragazzi, mi ha permesso di vivere in maniera indipendente in un’atmosfera arricchente sotto il profilo culturale e relazionale. La bellezza del collegio è la condivisione tra studenti e la possibilità di tessere nuovi e duraturi legami di amicizia con persone provenienti da tutto il mondo.

Quale valore aggiunto ti dà frequentare la Scuola?
Che cosa ti aspetti, anche dal punto vista delle opportunità lavorative?
Il valore aggiunto della Scuola è certamente il suo carattere multidisciplinare.
Frequento un corso di studio (Scienze Internazionali dello Sviluppo e della Cooperazione) che come caratteristica principale possiede quella di fornire agli studenti uno sguardo sul mondo attraverso lenti analitiche diverse e interrelate. La Scuola allo stesso modo mi ha permesso non solo di vivere una realtà formativa variegata che si affianca a quanto studio nel mio corso di laurea, ma ha maggiormente arricchito la solida base formativa permettendomi di conoscere e approfondire ulteriormente aree tematiche di estrema rilevanza per la comprensione delle dinamiche globali contemporanee.

In ottica lavorativa credo fortemente che la visione e la comprensione dettagliate di importanti tematiche del presente fornitemi attraverso la Scuola di Studi Superiori mi possano permettere di affrontare con maggiore consapevolezza e elasticità mentale la concretezza del futuro lavorativo.

Che cosa ti insegna/ti ha insegnato la Scuola?
La Scuola mi ha insegnato, con le parole di Pitagora, a “non fermarsi là dove si è arrivati”, a continuare ad arricchire la propria sete di conoscenza attraverso le numerose esperienze che la Scuola stessa offre agli studenti, ad ampliare la ricchezza di vedute con il confronto reciproco e l’approfondimento di temi rilevanti ma non sempre affrontati nel personale corso di studio.
Inoltre, la stessa attività di ricerca al fine della stesura degli elaborati richiesti come prove di verifica dell’apprendimento, le deadline e l’organizzazione del lavoro tra corso di studio e Scuola, hanno certamente impreziosito il mio profilo di studente.

Hai partecipato ad Erasmus, ad esperienze extracurriculari, progetti interni ed esterni alla scuola? Racconta brevemente la tua esperienza.
Per quanto concerne le attività extracurriculari offerte dalla Scuola di Studi Superiori ho personalmente avuto la possibilità di partecipare a numerose conferenze con la presenza di esperti internazionali, ad un hackaton delle idee in collaborazione con altre realtà d’eccellenza torinesi e, grazie all’importante contributo studentesco, all’organizzazione delle due ultime edizioni del Forum Interdisciplinare Ferdinando Rossi.
In merito agli eventi accademici posso certamente confermare l’impegno da parte della Scuola a formare i propri studenti in ottica interdisciplinare, gli interventi a cui ho preso parte approfondivano argomenti scientifici, umanistici, socio-politici ed economici.
L’importante sinergia tra le istituzioni d’eccellenza torinesi mi ha permesso di proporre concretamente idee e visioni di lungo periodo per quanto riguarda gli scenari e le evoluzioni futuri della Scuola attraverso un hackaton delle idee presso il Collegio Carlo Alberto nel 2018.

Infine vorrei riservare una nota di merito all’impegno costante che gli studenti stessi dedicano allo sviluppo delle iniziative della SSST, tra queste il Forum Ferdinando Rossi corona l’identità multidisciplinare dell’istituto all’apertura nei confronti delle altre realtà accademiche e della popolazione. Come responsabile della comunicazione social dell’evento ho potuto vivere da vicino gli sviluppi concreti degli strumenti che la Scuola pone nelle mani degli studenti, i quali da fruitori diventano protagonisti della diffusione di conoscenza.

 

 

Ultimo aggiornamento: 10/08/2020 12:02